L’Inps ed il Messaggio 20123 del 6.12.2012 sul de minimis ed apprendistato

L’Istituto , come si ricorderà, è intervenuto con la Circolare 128 del 2012 sull’apprendistato.
Ora, riprendendo in parte argomenti già trattati nella circolare, con il nuovo messaggio in epigrafe  dopo  una veloce trattazione  dei codici di contribuzione degli apprendisti,  s’intrattiene sull’argomento de minimis per ricordare l’obbligo di dichiarazione ai datori  con numero di dipendenti fino a 9  e che assumono apprendisti dal 2012 al 2016  per i quali fruiscono dell’agevolazione contributiva che prevede l’azzeramento dei contributi per il solo periodo dal 2012 al 2016 (legge stabilità per il 2012).
Per accedere allo sgravio contributivo previsto appunto dalla legge n. 183/2011 in relazione alle assunzioni di apprendisti, i datori di lavoro dovranno provvedere come detto  all’invio della dichiarazione“de minimis”.
Le sedi INPS solo  successivamente  attribuiranno il codice autorizzazione “4R”.
Secondo l’Istituto ai fini della dichiarazione de minimis si deve considerare che “Ai fini dell’articolo 107 del Trattato, una misura agevolativa può rientrare nella nozione di aiuto di stato qualora sia diretta a favorire in modo selettivo “ imprese”. Il Trattato CE non contieneuna definizione di impresa, pur facendo riferimento a tale concetto in diverse disposizioni.
L’art.1 della Raccomandazione CE n. 361/2003 considera impresa “ogni entità,a prescindere dalla forma giuridica rivestita, che eserciti un'attività economica. In particolare sono considerate tali le entità che esercitano un'attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitino un'attività economica”. Tale definizione è stata recepita anche dalla costante giurisprudenza della Corte di giustizia, chedefinisce “impresa” qualsiasi entità che esercita un'attività economica, consistente nell’offrire beni e servizi in un mercato. Sono ininfluenti lo status giuridico dell’impresa, le sue modalità di finanziamento, e la circostanza che il soggetto sia stato costituito o meno per conseguire degli utili.“
Pertanto “Così come previsto dalla circolare n. 128/2012, punto 8.4, la dichiarazione “de minimis”, deve essere inviata da parte delle aziende nel più breve tempo possibile dall’assunzione del lavoratore. Si evidenzia, infatti, che l’inserimento del codice di autorizzazione sulla posizione aziendale avverrà solo in seguito all’acquisizione della suddetta dichiarazione e decorrerà dalla data (mese) in cui è intervenuta l’assunzione dell’apprendista, evento che realizza la condizione per fruire dello sgravio di cui alla legge n. 183/11.“
Pertanto in assenza di tale dichiarazione da inviare on line non saranno fruibili le agevolazioni previste dalla legge di stabilità del 2012.
Con l’occasione l’Inps ricorda le ulteriori situazioni per cui è prevista la suddetta dichiarazione in tema previdenziale:  
1.1. art. 33 comma 28 legge 12 novembre 2011 n. 183 (definizione agevolata dei contributi sospesi a seguito del sisma in Abruzzo del 2009);
1.2. Decreto Ministero della Gioventù del 19 novembre 2010 (istituzione della banca datigiovani genitori);
1.3.Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 5 ottobre 2012, in attuazione art.24, co. 27, decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni, con legge 22 dicembre 2011, n. 214 (istituzione del “Fondo per il finanziamento di interventi a favore dell’incremento in termini quantitativi e qualitativi dell’occupazione giovanile e delle donne”), incentivo per stabilizzazione, entro il 31 marzo 2013, di rapporti di lavoro a termine, di collaborazione coordinata – anche in modalità progetto – e di associazione in partecipazione con apporto di lavoro e incentivi per assunzioni a tempo determinato di durata minima di 12 mesi.
 
Michele Regina 9.12.2012